La Città Fatta Per Me · Formazione su misura
Neuroinclusione al lavoro
Progettare contesti di lavoro in cui modi diversi di pensare, comunicare e lavorare possano funzionare davvero.
Un percorso aziendale su autismo e neurodivergenze che unisce competenza professionale ed esperienza vissuta per lavorare sulle situazioni concrete della vita organizzativa: comunicazione, riunioni, feedback, selezione, onboarding e ambienti di lavoro.
- Da voi o online
- come preferite
- 4
- ore, durata minima
- Attestato
- per chi partecipa
Ogni percorso si costruisce insieme a voi: durata, temi ed esempi vengono decisi in base a chi parteciperà e a quello che vi serve davvero.
Comprendere le differenze per lavorare meglio insieme
Aree e fasce d'età
Obiettivi
Trasformare la comprensione dell'autismo e delle neurodivergenze in pratiche concrete: per riconoscere e valorizzare modi diversi di funzionare, accogliere le difficoltà, lavorare meglio insieme e capire quando è il contesto a poter essere ripensato.
- Comprendere: Conoscere l'autismo e le neurodivergenze e comprendere come modi diversi di funzionare possano esprimersi nel contesto lavorativo.
- Valorizzare: Riconoscere competenze, risorse e modi diversi di contribuire, creando le condizioni perché possano emergere.
- Accogliere: Comprendere bisogni e difficoltà, anche quando non sono immediatamente visibili, e imparare ad affrontarli senza trasformarli automaticamente in limiti.
- Collaborare: Sviluppare una maggiore consapevolezza delle differenze nel modo di comunicare, relazionarsi e lavorare insieme.
- Ripensare: Riconoscere quando ambienti, processi o modalità di lavoro possono diventare una barriera e individuare dove è possibile intervenire sul contesto.
- Crescere: Trasformare ciò che si è appreso in pratiche e nuove consapevolezze da portare nella quotidianità del team.
Programma
Le ore indicate sono la durata minima del percorso. I moduli qui sotto sono le aree su cui si può lavorare: quali e quanti entrano nel programma si decide insieme all'organizzazione, in base agli obiettivi della formazione.
Modulo 1: Comprendere: modi diversi di funzionare
Prima di parlare di strumenti e strategie, serve una chiave di lettura comune. Partiamo dall'autismo e dalle neurodivergenze per comprendere come possono cambiare il modo di elaborare le informazioni, comunicare, relazionarsi, organizzarsi e vivere l'ambiente di lavoro. L'obiettivo non è imparare un elenco di caratteristiche, ma acquisire strumenti per leggere con maggiore consapevolezza ciò che accade nella quotidianità: riconoscere capacità e punti di forza, comprendere difficoltà e bisogni anche quando non sono immediatamente visibili e iniziare a distinguere ciò che appartiene alla persona da ciò che può dipendere dal contesto.
Autismo e neurodivergenze nel contesto lavorativo · Le barriere invisibili: organizzative, relazionali, ambientali · Gli ambienti: rumore, luci, open space, spazi di decompressione · Il masking e il suo costo: stress, ansia, burnout · Perché un ambiente progettato per esigenze specifiche funziona meglio per tutti
Modulo 2: Comunicare e lavorare insieme
Lavorare in team significa incontrare modi diversi di comunicare, partecipare, interpretare le informazioni e stare in relazione. Ciò che per qualcuno è chiaro, intuitivo o immediato può non esserlo per qualcun altro. In questo modulo lavoriamo su come rendere la comunicazione più esplicita e comprensibile, riconoscere ciò che rischia di rimanere implicito e creare modalità di confronto che permettano alle persone di partecipare e contribuire secondo modi diversi. Riunioni e situazioni reali diventano occasioni per osservare le dinamiche del gruppo, comprendere dove possono nascere incomprensioni o difficoltà e sperimentare strategie diverse per lavorare insieme.
Comunicazione esplicita e implicita, turni di parola e conversazioni sovrapposte · Richieste, consegne e aspettative · Il non detto: sottintesi, ironia, richieste implicite · Che cosa cambia in una riunione da remoto · Incomprensioni e gestione delle difficoltà
Modulo 3: Valorizzare competenze e affrontare le difficoltà
Il secondo momento chiave. Un feedback che non si capisce non è un feedback gentile: è un feedback che non è stato dato.
Valutare il lavoro, non lo stile comunicativo · Obiettivi verificabili: come si scrivono · Il colloquio di valutazione: prevedibilità, tempi, tracce scritte · Laboratorio: casi reali portati dai partecipanti
Modulo 4: Selezionare e accogliere
Lo spazio dedicato a chi seleziona e accoglie. È il punto in cui l'esclusione è più misurabile — e più facile da correggere.
Annunci e requisiti realmente necessari · Che cosa dice la ricerca sui colloqui standard (Maras et al., 2021) · Il colloquio · L'inserimento: riferimenti chiari, istruzioni scritte, primi giorni e prime settimane in azienda
Modulo 5: Ripensare il contesto di lavoro
Non tutte le difficoltà nascono dalla persona. A volte è l'ambiente, il modo in cui è organizzato il lavoro o una consuetudine data per scontata a rendere più difficile concentrarsi, partecipare, comunicare o affrontare la giornata lavorativa. In questo modulo impariamo a osservare il contesto e a riconoscere dove può essere utile intervenire: dagli stimoli sensoriali alla prevedibilità, dalla gestione dei cambiamenti all'organizzazione di tempi, spazi e attività. L'obiettivo non è costruire un ambiente diverso per ogni persona, ma sviluppare la capacità di chiedersi cosa sia davvero necessario, cosa possa essere adattato e quali piccoli cambiamenti possano creare condizioni di lavoro più sostenibili e accessibili.
Ambiente e sovraccarico sensoriale: rumore, luci e spazi condivisi · Modalità e spazi di lavoro · Esigenze individuali e contesto: adattamenti possibili · Soluzioni sostenibili nella quotidianità aziendale
Modulo 6: Dalla formazione alla pratica
Casi, role play, simulazioni e confronto · Che cosa si può fare insieme: reti, scambi, prossimi passi
Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso. Se manca qualcosa, scrivicelo: rispondiamo noi.
Quanto dura il corso?
Circa tre ore nella configurazione interna, circa quattro in quella estesa, che aggiunge la tavola rotonda tra aziende. Sono un punto di partenza: durata e temi si concordano insieme in base a chi parteciperà e a che cosa vi serve davvero.
Si svolge nella nostra sede o online?
Entrambe le cose: sceglie l'azienda. In presenza il laboratorio sui casi reali funziona meglio, perché si lavora in piccoli gruppi. Le spese di trasferta sono a parte e vengono indicate nel preventivo.
Chi deve partecipare?
La parte principale è aperta a chiunque in azienda sia interessato al tema. Il blocco dedicato all'ingresso — annunci, colloqui, onboarding — è pensato per chi seleziona e inserisce: People Partner, recruiter, team leader e manager.
Quante persone possono partecipare?
Il prezzo è riferito all'aula, non alla singola persona. Il numero massimo si concorda nel preventivo: il laboratorio si svolge in piccoli gruppi, quindi oltre una certa soglia si organizzano più edizioni invece di riempire una sala.
Quanto costa?
Il prezzo si definisce nel preventivo, in base alla configurazione scelta, alla durata, alla sede e al numero di partecipanti. È riferito all'aula, non alla singola persona.
Chi tiene il corso?
I formatori sono selezionati da La Città Fatta Per Me: professionisti del neurosviluppo affiancati da persone neurodivergenti che portano la propria esperienza diretta. I nomi di chi condurrà il vostro percorso vengono indicati nel preventivo, insieme al programma concordato.
Serve avere già persone neurodivergenti in azienda?
No. E quasi sempre ci sono già: molte diagnosi non vengono dichiarate, proprio perché il contesto non dà motivo di farlo. Il corso non presuppone che qualcuno si sia esposto, e non chiede a nessuno di farlo.
Che cosa resta all'azienda dopo il corso?
Un toolkit operativo — pratiche neuroinclusive per riunioni, feedback e selezione — e gli impegni concreti che ciascun partecipante ha messo per iscritto durante l'ultimo blocco. Sono la traccia con cui si verifica, mesi dopo, che cosa è cambiato davvero.
Possiamo aprirlo anche a clienti o partner?
Sì, è la configurazione estesa. Le aziende invitate si scelgono insieme, e il percorso si chiude con una tavola rotonda facilitata: ogni organizzazione condivide una pratica già adottata e individua un impegno da portare a casa.
Rilasciate un attestato?
Sì, un attestato di partecipazione di FERRARO S.R.L. per ciascun partecipante.
Costruiamolo insieme
Siamo a disposizione per un confronto: ascoltiamo le vostre esigenze e vi proponiamo un percorso costruito su di voi.
Richiedi informazioni
Raccontateci il vostro contesto: vi rispondiamo con una proposta pensata per voi, completa di preventivo e senza impegno.