La Città Fatta Per Me · Formazione su misura
Gestione del paziente autistico in odontoiatria
Formazione in studio per tutta l'équipe: accogliere e curare persone autistiche senza forzature, con un protocollo applicabile da subito.
- Da voi
- nella vostra sede
- 12
- ore in 2 giornate, durata minima
- Attestato
- per chi partecipa
Ogni percorso si costruisce insieme a voi: durata, temi ed esempi vengono decisi in base a chi parteciperà e a quello che vi serve davvero.
Oltre il 60% degli odontoiatri dichiara di non sentirsi preparato a curare un paziente autistico. Nel frattempo, in studio, il rifiuto delle cure viene letto come capriccio, la visita salta, e la strada che resta è spesso l'anestesia generale.
Questo corso porta dentro uno studio comune il metodo che i centri specializzati applicano da anni: si costruisce la collaborazione un gradino alla volta, si rispetta il profilo sensoriale della singola persona, e non si forza mai. Uno studio del Policlinico Umberto I su 85 bambini seguiti per sette anni ha visto il ricorso all'anestesia generale scendere dall'80% al 27% — è un'evidenza italiana promettente, non una prova definitiva, e la citiamo per quello che è.
Il taglio è pratico: meno teoria, molto spazio alla desensibilizzazione alla poltrona, ai materiali costruiti insieme e a un protocollo che lo studio può applicare già dal lunedì successivo. Si rivolge a tutta l'équipe — odontoiatri, igienisti, assistenti e segreteria — perché l'accoglienza comincia dalla telefonata e finisce quando la famiglia esce dalla porta.
Il corso si tiene nel vostro studio, in due giornate da sei ore. La seconda serve a mettere alla prova sui casi reali quello che è stato costruito nella prima.
Aree e fasce d'età
Obiettivi
Fornire strumenti pratici per accogliere e trattare persone autistiche nel rispetto delle loro caratteristiche individuali, migliorando l'esperienza odontoiatrica e riducendo stress e comportamenti di evitamento.
- Accogliere e curare persone autistiche nel rispetto delle loro caratteristiche individuali
- Riconoscere i trigger sensoriali e le modalità comunicative della singola persona
- Costruire la fiducia per gradi, senza forzare e senza pretendere la collaborazione
- Adattare ambiente, tempi e organizzazione degli appuntamenti
- Leggere i comportamenti di disagio invece di interpretarli come opposizione
- Rispettare consenso, dignità e autonomia durante tutta la seduta
- Dotare lo studio di strumenti pronti: questionario pre-visita, storia sociale, agenda visiva, protocollo di team
Programma
Le ore indicate sono la durata minima del percorso. I moduli qui sotto sono le aree su cui si può lavorare: quali e quanti entrano nel programma si decide insieme all'organizzazione, in base agli obiettivi della formazione.
Modulo 1: Comprendere la neurodiversità
Cos'è l'autismo e quanto varia il profilo autistico · Superare stereotipi e generalizzazioni: nessun protocollo identico per tutti
Modulo 2: Raccogliere le informazioni prima della visita
Il colloquio con la persona e con chi se ne prende cura · Trigger sensoriali, modalità comunicative, interessi, esperienze precedenti · Costruire la scheda personalizzata
Modulo 3: Un ambiente odontoiatrico inclusivo
La sala d'attesa: rumori, luci, spazio tranquillo, tempi di attesa · I presidi utili: cuffie antirumore, occhiali filtranti, coperta ponderata, fidget
Modulo 4: Costruire la fiducia
La prima visita può non prevedere alcun trattamento · Familiarizzazione progressiva: ambiente, poltrona, strumenti, breve visita · Rispettare i tempi: ogni piccolo passo è un risultato
Modulo 5: Comunicazione efficace
Verificare le preferenze: chi vuole sapere tutto e chi preferisce poche parole · Linguaggio concreto, una istruzione per volta, supporti visivi
Modulo 6: Sensibilità sensoriale
Luci del riunito, turbine e ablatori, vibrazioni, sapori, contatto · Avvisare, mostrare gli strumenti, pause programmate, segnale di stop concordato
Modulo 7: Organizzare gli appuntamenti
Tempi lunghi, fasce orarie tranquille, routine e operatori di riferimento · Le visite di adattamento, quando servono
Modulo 8: La gestione del team
Reception, ASO, igienista e odontoiatra: l'accoglienza comincia dalla telefonata
Modulo 9: Igiene orale a casa e prevenzione
Personalizzare: setole, vibrazioni, gusto del dentifricio, capacità motorie · Obiettivi realistici: meglio una routine semplice ma costante
Modulo 10: I comportamenti di disagio
Rifiuto e agitazione non sono opposizione: sovraccarico, paura, dolore, stanchezza · Cosa fare: interrompere, capire la causa, ridurre gli stimoli, riformulare il piano
Modulo 11: Consenso, dignità e autonomia
Rivolgersi alla persona, non a chi l'accompagna · Chiedere il permesso prima di ogni procedura, rispettare i segnali di disagio
Modulo 12: Strumenti pratici per lo studio
Questionario pre-visita e scheda delle preferenze sensoriali · Storia sociale con le fotografie dello studio e agenda visiva della seduta · Il protocollo condiviso da tutto il team
Modulo 13: Esercitazione: quattro casi, nessuno standard
Chi vuole conoscere ogni dettaglio della procedura · Chi preferisce poche parole e molto silenzio · Chi ha bisogno di più appuntamenti prima della prima visita · Chi ha un'alta sensibilità a luci, rumori e contatto
Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso. Se manca qualcosa, scrivicelo: rispondiamo noi.
Il corso dà crediti ECM?
No. Rilasciamo un attestato di partecipazione di FERRARO S.R.L., valido come formazione ma senza crediti ECM: quelli può assegnarli solo un provider accreditato Age.Na.S. Per le assistenti di studio (ASO), che non hanno l'obbligo ECM ma devono documentare almeno dieci ore di aggiornamento l'anno, il corso rientra in quelle ore.
Quante persone servono? Siamo uno studio piccolo.
Nessun minimo e nessun tetto: il prezzo è per l'équipe, non a testa. Partecipa tutto lo studio, anche se siete in quattro.
Venite voi da noi?
Sì, il corso si tiene nel vostro studio: è il modo migliore, perché guardiamo i vostri ambienti veri e costruiamo il protocollo su quelli.
Chi deve partecipare?
Tutta l'équipe: odontoiatri, igienisti, assistenti e segreteria. L'accoglienza comincia dalla telefonata e finisce quando la famiglia esce dalla porta — se la impara solo chi sta alla poltrona, non funziona.
Quanto dura?
Di solito due giornate da sei ore, in presenza nel vostro studio, ma la durata si decide insieme in base a quante persone siete e a cosa vi serve.
Quanto costa?
Il prezzo comprende tutta l'équipe, non si paga a testa. Ve lo diciamo con un preventivo scritto, senza impegno: raccontateci come lavorate e quante persone siete.
Cosa resta allo studio dopo il corso?
Il protocollo condiviso, scritto insieme durante la giornata, e i materiali pronti da usare: questionario pre-visita, scheda delle preferenze sensoriali, storia sociale con le fotografie del vostro studio, agenda visiva della seduta.
Non abbiamo mai curato pazienti autistici: è troppo presto per noi?
No, è il momento giusto. Il corso non presuppone esperienza: serve proprio a chi si accorge di non sapere come fare, o a chi ci ha provato e non è andata bene.
Costruiamolo insieme
Siamo a disposizione per un confronto: ascoltiamo le vostre esigenze e vi proponiamo un percorso costruito su di voi.
Richiedi informazioni
Raccontateci il vostro contesto: vi rispondiamo con una proposta pensata per voi, completa di preventivo e senza impegno.