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La Città Fatta Per Me · Formazione su misura

Generalizzazione degli obiettivi comunicativi

Fuori dalla stanza di terapia: far sì che quello che il bambino impara in seduta resti nella sua vita

Due giornate per équipe cliniche ed educative: strumenti concreti perché gli obiettivi comunicativi raggiunti in terapia si trasferiscano a casa e a scuola.

Professionisti (sanitari e psico-sociali) Centri, studi, cooperative e associazioni
Da voi o online
come preferite
12
ore in 2 giornate, durata minima
Attestato
per chi partecipa
Richiedila

Ogni percorso si costruisce insieme a voi: durata, temi ed esempi vengono decisi in base a chi parteciperà e a quello che vi serve davvero.

Succede in ogni servizio: in stanza il bambino chiede, aspetta il turno, usa la parola nuova. A casa no. A scuola nemmeno. L'obiettivo è stato raggiunto — ma solo dove è stato insegnato, e nessuno sa bene come portarlo fuori da lì.

La generalizzazione è uno dei temi più sentiti nella pratica clinica e uno dei meno trattati con strumenti operativi concreti. Questo corso lo affronta da entrambe le prospettive che di solito viaggiano separate, quella logopedica e quella comportamentale, e le mette al servizio della stessa domanda: che cosa serve perché un obiettivo comunicativo regga anche quando il terapista non c'è.

Due giornate di lavoro su progettazione, coinvolgimento di famiglia e scuola, monitoraggio. Alla fine ogni partecipante porta a casa un protocollo di verifica costruito sui propri casi, non un modello da adattare.

Aree e fasce d'età

Autismo Disturbi del linguaggio e della comunicazione Prescolare (3-6) Scolare (6-12)

Obiettivi

Fornire strumenti operativi concreti — checklist, protocolli, strategie di coinvolgimento di famiglia e scuola — perché gli obiettivi comunicativi raggiunti in stanza di terapia si mantengano e si trasferiscano ai contesti di vita reale del bambino.

  • Riconoscere i meccanismi che ostacolano il trasferimento degli apprendimenti comunicativi fuori dal setting clinico
  • Prevedere, già in fase di progettazione, dove e perché un obiettivo rischia di non generalizzare
  • Costruire obiettivi terapeutici pensati fin dalla prima seduta per contesti, interlocutori e materiali diversi
  • Far dialogare la prospettiva logopedica e quella comportamentale, di norma insegnate separatamente
  • Coinvolgere caregiver e insegnanti come co-agenti del mantenimento, senza sovraccaricarli di compiti
  • Preparare schede, video e brevi formazioni mirate per la famiglia e per la scuola
  • Usare checklist di osservazione multi-contesto per capire se la generalizzazione sta avvenendo davvero
  • Costruire un protocollo di verifica da applicare ai propri casi
Il percorso

Programma

Le ore indicate sono la durata minima del percorso. I moduli qui sotto sono le aree su cui si può lavorare: quali e quanti entrano nel programma si decide insieme all'organizzazione, in base agli obiettivi della formazione.

Modulo 1: Perché la generalizzazione fallisce (e come prevederlo)

Tre ore sui meccanismi che ostacolano il trasferimento degli apprendimenti comunicativi dal setting clinico alla vita quotidiana, secondo la letteratura logopedica e comportamentale.

Che cosa intendiamo davvero per generalizzazione · I meccanismi che bloccano il trasferimento: contesto, interlocutore, materiale, richiesta · Che cosa dice la letteratura logopedica e che cosa dice quella comportamentale · Riconoscere in anticipo gli obiettivi a rischio · Discussione: i casi in cui è successo a noi

Modulo 2: Progettare la generalizzazione fin dalla presa in carico

Come si costruiscono obiettivi terapeutici già pensati per contesti multipli, varietà di interlocutori e materiali, a partire dalla prima seduta.

Scrivere un obiettivo che nasce già generalizzabile · Variare contesti, interlocutori e materiali senza perdere il controllo clinico · La progressione: dal setting protetto alla vita quotidiana · Errori frequenti nella pianificazione e come evitarli · Esercitazione: riscrivere un obiettivo reale dei partecipanti

Modulo 3: Coinvolgere famiglia e scuola in modo strutturato

Strumenti pratici per rendere caregiver e insegnanti co-agenti del mantenimento degli obiettivi, senza sovraccaricarli.

Che cosa chiedere a una famiglia, e che cosa non chiedere · Schede, video e brevi formazioni mirate: come si preparano · Lavorare con la scuola: tempi, interlocutori, documenti · Quando il compito assegnato diventa un peso e smette di funzionare · Esercitazione: costruire un materiale per la famiglia di un caso reale

Modulo 4: Monitorare la generalizzazione: strumenti e casi pratici

L'ultima giornata è di verifica: come si osserva, si misura e si documenta il trasferimento degli obiettivi nei contesti di vita.

Checklist di osservazione multi-contesto · Costruire un protocollo di verifica applicabile al proprio servizio · Leggere i dati raccolti da chi non è un clinico · Analisi dei casi clinici portati dai partecipanti · Che cosa fare quando la generalizzazione non avviene

Prima di scrivere

Domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso. Se manca qualcosa, scrivicelo: rispondiamo noi.

Quanto dura il corso?

Due giornate, dodici ore in tutto. Durata e articolazione si concordano insieme in base a chi partecipa e ai casi che l'équipe porta.

A chi è rivolto?

A logopedisti, tecnici ABA, educatori e psicologi che lavorano con bambini autistici o con disturbi della comunicazione e del neurosviluppo, in servizi clinici, centri o scuole.

Serve una formazione ABA per seguirlo?

No. Il corso tiene insieme la prospettiva logopedica e quella comportamentale proprio perché di solito vengono insegnate separatamente: chi arriva da una delle due trova l'altra spiegata da capo.

Si può fare online?

Sì. Il percorso non richiede una parte pratica in presenza: si può erogare online, in presenza nella vostra sede o in forma mista.

Che cosa resta all'équipe alla fine?

Un protocollo di verifica costruito sui vostri casi, le checklist di osservazione multi-contesto e i materiali da usare con famiglie e insegnanti.

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Costruiamolo insieme

Siamo a disposizione per un confronto: ascoltiamo le vostre esigenze e vi proponiamo un percorso costruito su di voi.

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Raccontateci il vostro contesto: vi rispondiamo con una proposta pensata per voi, completa di preventivo e senza impegno.

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