Sostegno alla genitorialità
Supporto Genitoriale
Descrizione
Il sostegno alla genitorialità offre uno spazio di ascolto e confronto rivolto ai genitori che stanno attraversando momenti di difficoltà, cambiamento o particolare carico emotivo nella relazione con i propri figli.
Nel lavoro con famiglie di bambini e ragazzi autistici, l’obiettivo non è fornire regole educative standard, ma comprendere insieme il funzionamento specifico del bambino o dell’adolescente, i suoi bisogni, le modalità attraverso cui comunica disagio e sicurezza e le dinamiche che si creano all’interno della famiglia.
Il percorso può aiutare i genitori a comprendere meglio alcuni comportamenti, affrontare le difficoltà nella regolazione emotiva e nella relazione, sostenere le diverse fasi evolutive e trovare modalità di comunicazione più adatte alla propria situazione.
Particolare attenzione viene dedicata anche all’esperienza del genitore: alla fatica, ai dubbi, al senso di responsabilità e al carico che può accompagnare la gestione quotidiana. Prendersi cura della relazione significa infatti considerare non solo i bisogni del figlio, ma anche le risorse e i limiti di chi se ne prende cura.
Quando utile, il lavoro può integrarsi con il confronto con scuola, educatori e altri professionisti coinvolti, per costruire una maggiore continuità tra i diversi contesti di vita.
Modalità di erogazione
Destinatari
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Prezzo
100,00 €
/ a sessione
Chi ha creato questo contenuto
Federica Varone
Psicologa · Danzamovimentoterapeuta
rozzano, Lombardia
Sono psicologa e danzamovimentoterapeuta e da oltre quindici anni lavoro nell’ambito dell’autismo, della disabilità e della relazione tra corpo, emozioni e processi psicologici. Nel mio lavoro parto dalla persona, non dalla diagnosi. Considero il funzionamento individuale, la storia personale, l’ambiente, le relazioni, l’esperienza corporea e le modalità di regolazione emotiva. Integro il colloquio psicologico con un’attenzione specifica al corpo e alla comunicazione non verbale. La formazione in danzaterapia secondo il metodo Maria Fux e negli approcci psicocorporei mi ha portata a valorizzare movimento, percezione corporea e ritmo come possibili vie di accesso alla relazione e alla consapevolezza di sé. Lavoro con bambini, adolescenti e adulti autistici, adattando strumenti e modalità alla fase della vita, alle caratteristiche individuali e al livello di supporto necessario. Mi occupo in particolare di regolazione emotiva, difficoltà relazionali, percezione ed espressione di sé e situazioni in cui la comunicazione verbale non riesce a restituire pienamente l’esperienza della persona. Sostengo anche genitori e caregiver nell’affrontare la diagnosi, le fasi evolutive complesse e il carico emotivo della quotidianità. Offro uno spazio di ascolto e supporto per comprendere ciò che accade, riconoscere le risorse e costruire modalità relazionali più sostenibili per la persona e la famiglia. Ho approfondito il rapporto tra esperienze traumatiche, emozioni, corpo e processi di regolazione del sistema nervoso, integrando questi riferimenti nel lavoro psicologico con prudenza e nel rispetto della storia e dei tempi individuali. Credo nel lavoro di rete con famiglia, scuola e altri professionisti. L’obiettivo non è normalizzare la persona, ma comprenderne il funzionamento e accompagnarla verso una maggiore possibilità di espressione, relazione, consapevolezza e qualità della vita.